radiofrequenza nel dolore cranio facciale

Un approccio clinico avanzato per l’inquadramento e la gestione delle forme complesse e resistenti di dolore cranio-facciale.

Radiofrequenza nel dolore cranio-facciale: indicazioni cliniche e neuromodulazione

Nel dolore cranio-facciale complesso e resistente, alcune tecniche interventistiche possono essere considerate solo dopo un accurato inquadramento specialistico.

La radiofrequenza rappresenta uno strumento avanzato che, a seconda della modalità utilizzata, può avere finalità di neuromodulazione o di neurolesione, con indicazioni e implicazioni cliniche profondamente diverse.

Presso PONOS Clinic, la radiofrequenza viene valutata esclusivamente nei casi in cui esista un razionale clinico chiaro.

Dolore emicranico semplice o dolore complesso?

Quando il dolore è semplice, molte terapie possono essere efficaci.
Quando invece è cronico, complesso o refrattario, è fondamentale rivolgersi a uno specialista che si occupi esclusivamente di terapia del dolore interventistica, ogni giorno.
In PONOS Clinic ci dedichiamo ai casi complessi, quando le terapie convenzionali non sono più sufficienti.

Dolore cranio-facciale e dolore neuropatico

Una quota rilevante di dolore cranio-facciale è sostenuta da meccanismi neuropatici, con coinvolgimento dei nervi cranici e delle vie somato-sensoriali.

In questi casi, il dolore non è espressione di un danno tissutale locale, ma di una disfunzione della trasmissione nervosa.

Questo aspetto è determinante nella scelta della tecnica di radiofrequenza.

Radiofrequenza pulsata (neuromodulazione)

Radiofrequenza pulsata (neuromodulazione)

La radiofrequenza pulsata a 42 °C, non lesiva, è una tecnica di neuromodulazione indicata esclusivamente nel dolore neuropatico.

Caratteristiche principali:

  • non provoca distruzione del nervo
  • preserva la funzione motoria e sensitiva
  • indicata sui nervi misti
  • mira a modulare l’attività patologica del nervo

Nel dolore cranio-facciale può essere presa in considerazione, ad esempio, a carico di:

  • nervo trigemino (nei quadri neuropatici)
  • nervo auricolo-temporale
  • nervo occipitale (terzo occipitale)

L’efficacia della neuromodulazione è fortemente dipendente dalla qualità del generatore.

Presso PONOS Clinic viene utilizzato il Cosman G4 (Boston Scientific), sistema di riferimento per la radiofrequenza pulsata.

Radiofrequenza lesiva

Indicazioni selettive

La radiofrequenza lesiva utilizza temperature elevate (>55 °C) con effetto neurolesivo.
Agisce come un’ablazione controllata del nervo, paragonabile a un elettrobisturi.

⚠️ Comporta un rischio funzionale reale (deficit sensitivi o motori) e viene considerata solo in casi altamente selezionati, dopo un’attenta valutazione rischio-beneficio.

Approccio clinico

Il percorso diagnostico-terapeutico adottato si basa sulle attuali conoscenze cliniche e scientifiche, integrate con l’esperienza specialistica nella gestione dei casi complessi.

Ogni decisione viene personalizzata in base al singolo quadro clinico.

Nota clinica

La radiofrequenza non rappresenta un trattamento standard del dolore cranio-facciale. L’indicazione dipende dal tipo di dolore, dal nervo coinvolto e dalla necessità di preservare la funzione neurologica.

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Centro Cefalee Torino – Emicranie resistenti e dolore cranio-facciale