Radicolopatia cervicale

La gestione del dolore vertebrale cronico può richiedere un inquadramento bio-psico-sociale nei casi persistenti.

Tempo di letttura 6 minuti

Percorso diagnostico e terapeutico specialistico

Cos’è la radicolopatia cervicale


La radicolopatia cervicale è una condizione dolorosa causata dalla sofferenza di una o più radici nervose cervicali, generalmente dovuta a:

  • ernia o protrusione discale cervicale
  • artrosi cervicale con restringimento foraminale
  • ispessimento legamentoso o osteofiti
  • instabilità segmentaria

Il dolore non resta al collo, ma si irradia lungo il braccio secondo un preciso territorio neurologico.

ernia del disco cervicale che provoca radicolopaia cervicale | PONOS Clinic

Sintomi tipici

I sintomi dipendono dalla radice coinvolta (indicata con la C: Cervicale, solitamente i livellli C5 o C6 o C7 o C8). Includono spesso:

  • dolore cervicale con irradiazione a spalla, braccio o mano
  • formicolii, bruciore, scosse elettriche, puntute di spilli: uno o più di queste qualità sono presenti quasi sempre in ogni dolore neuropatico. Il dolore radicolare o radicolopatia é un dolore neuropatico.
  • riduzione della forza muscolare
  • peggioramento notturno o con movimenti del collo

👉 Quando il dolore segue una traiettoria “ordinata”, non è mai casuale: è neurologia.

Nelle immagini che seguono, vengono illustrate le radici dei nervi cervicali che quando compresse o irritate provocano la radicolopatia e i “metameri” o “dermatomeri”. Questi rappresentano (approssimativamente) i territorio in cui ogni radice si distribuisce.

La distribuzione tipica del dolore radicolare:

C6 → pollice

C7 → dito medio

C8 → mignolo

La visualizzazione della distribuzione delle radici nervose permette di comprendere il razionale delle infiltrazioni selettive ecoguidate, mirate alla radice responsabile della sintomatologia radicolare.

La visualizzazione della distribuzione delle radici nervose permette di comprendere il razionale delle infiltrazioni selettive ecoguidate, mirate alla radice responsabile della sintomatologia radicolare.

Diagnosi: perché la clinica viene prima

La diagnosi non è solo radiologica.
Un’ernia alla risonanza non basta.
Conta la correlazione clinico–neurologica.


Il percorso corretto prevede:
– valutazione specialistica neurologica e algologica
– esame obiettivo mirato
– analisi critica di RMN o TC
– eventuale test diagnostico selettivo ecoguidato


👉 Qui sta la differenza tra medicina generica e terapia del dolore interventistica vera.


Radicolopatia cervicale: il valore del test diagnostico

Non tutte le ernie sono responsabili del dolore.
Le infiltrazioni ecoguidate selettive permettono di identificare con precisione la radice nervosa coinvolta, orientando il trattamento più efficace.

Infiltrazioni ecoguidate nella radicolopatia cervicale

Le infiltrazioni ecoguidate permettono di:

  • raggiungere con precisione la radice nervosa responsabile
  • ridurre l’infiammazione periradicolare
  • confermare la diagnosi (test diagnostico-terapeutico)
  • evitare trattamenti inutili o non mirati

Sono procedure minimamente invasive, eseguite in sicurezza, con enorme valore diagnostico oltre che terapeutico.


E se il dolore diventa cronico?

Quando la radicolopatia evolve o si associa a dolore cervicale articolare:
– si valuta il coinvolgimento delle faccette articolari
– si imposta un percorso di radiofrequenza mirata
– si costruisce un trattamento personalizzato, non standardizzato
👉 La radiofrequenza non è il primo passo, ma spesso è quello risolutivo se preceduto da una diagnosi corretta.

radiofrequenza per radicolopa cervicale | PONOS Clinic
Approccio diagnostico e terapeutico nel dolore cervicale secondo i principi della terapia del dolore interventistica PONOS

Quando rivolgersi ad uno specialista

È indicata una valutazione specialistica se:

  • il dolore persiste oltre 4–6 settimane
  • i farmaci non sono efficaci o mal tollerati
  • compaiono deficit di forza o sensibilità
  • il dolore limita sonno, lavoro, qualità di vita

Aspettare troppo non è prudenza, è perdita di tempo neurologico, tempo di vita.

Dolore cervicale semplice o dolore complesso?

Quando il dolore è semplice, molte terapie possono essere efficaci.
Quando invece è cronico, complesso o refrattario, è fondamentale rivolgersi a uno specialista che si occupi esclusivamente di terapia del dolore interventistica, ogni giorno.
In PONOS Clinic ci dedichiamo ai casi complessi, quando le terapie convenzionali non sono più sufficienti.

Quando si valuta la radiofrequenza cervicale

La radiofrequenza viene presa in considerazione nei casi di radicolopatia cervicale persistente o cronica, dopo una diagnosi accurata e in presenza di dolore non adeguatamente controllato da terapie conservative o infiltrative.
Non rappresenta un trattamento di prima linea, ma una procedura mirata riservata a pazienti selezionati.

Perché è una scelta di secondo livello (ma spesso risolutiva)

  • interrompe la trasmissione del segnale doloroso
  • riduce la sensibilizzazione centrale
  • evita trattamenti ripetuti e inefficaci

👉 Funziona bene solo se arriva al momento giusto.

Neuromodulazione cervicale con radiofrequenza non lesiva sulla radice nervosa per il trattamento della radicolopatia cervicale