In alcuni pazienti il dolore lombare e la sciatalgia persistono nonostante fisioterapia, farmaci o infiltrazioni epidurali.
Questo può accadere quando nel canale vertebrale si sviluppano aderenze cicatriziali o infiammazione delle radici nervose, spesso associate a:
In queste condizioni il dolore può essere mantenuto da processi infiammatori e da aderenze cicatriziali nello spazio epidurale, che interferiscono con la mobilità delle radici nervose e con la diffusione dei farmaci infiltrativi. La peridurolisi consente di ridurre le aderenze epidurali e trattare l’infiammazione radicolare, migliorando la funzionalità delle strutture nervose coinvolte.
Presso PONOS Clinic – Torino, la procedura viene eseguita nell’ambito di un percorso specialistico dedicato al dolore vertebrale complesso.

Tecnica mini-invasiva con microcatetere
Alla PONOS Clinic la peridurolisi viene eseguita con microcateteri epidurali estremamente sottili e flessibili, progettati per ridurre il rischio di trauma sulle strutture meningee e aumentare la sicurezza della procedura.
Cos’è la peridurolisi lombare
La peridurolisi (epidural lysis of adhesions) è una procedura mini-invasiva che permette di liberare le radici nervose dalle aderenze epidurali, riducendo infiammazione e compressione.
La procedura viene eseguita introducendo un microcatetere nello spazio epidurale attraverso l’accesso sacrale, sotto guida fluoroscopica.

Stenosi del canale lombare e claudicatio neurogena
La stenosi del canale lombare è una condizione in cui il restringimento del canale vertebrale o dei forami di uscita delle radici nervose provoca compressione e irritazione delle strutture nervose.
I sintomi più frequenti includono:
- dolore lombare irradiato agli arti inferiori
- formicolio o sensazione di debolezza alle gambe
- difficoltà a camminare per periodi prolungati
- claudicatio neurogena, caratterizzata da dolore o pesantezza alle gambe che migliora con il riposo o la flessione del tronco.
In alcuni pazienti la peridurolisi può contribuire a ridurre l’infiammazione e migliorare la mobilità delle radici nervose nello spazio epidurale.
Failed Back Surgery Syndrome (FBSS)
La Failed Back Surgery Syndrome indica la persistenza o la ricomparsa di dolore lombare o radicolare dopo interventi chirurgici sulla colonna vertebrale.
Una delle cause più frequenti è la fibrosi epidurale, cioè la formazione di tessuto cicatriziale attorno alle radici nervose.
Queste aderenze possono:
- limitare la mobilità della radice nervosa
- mantenere uno stato infiammatorio cronico
- ostacolare l’efficacia delle infiltrazioni epidurali tradizionali
- perpetuare il dolore radicolare.
La peridurolisi mira a ridurre queste aderenze e migliorare l’ambiente epidurale attorno alla radice nervosa.
Come viene eseguita la peridurolisi
La procedura viene eseguita in regime di ricovero giornaliero con pernottamento la notte seguente la procedura. Tale precauzione garantisce al paziente la disponibilità di ogni attenzione possa rendersi necessaria.
Dopo anestesia locale della regione sacrale, viene introdotto nello spazio epidurale un catetere molto sottile, generalmente attraverso l’accesso caudale dell’osso sacro. L’intervento viene eseguito sotto guida fluoroscopica (radiologica), con l’iniezione nello spazio di mezzo di contrasto. Le immagini acquisite così ci consentono di:
- identificare le aderenze dello spazio peridurale, la causa della difficoltà di deambulazione: dove il mezzo di contrasto non si distribuisce, probabilmente si sono formate aderenze. L’apposito strumento (catetere da peridurolisi) è manovrabile e ci permette di raggiungere ed entrare in quelle aree per effettuare il trattamento.
- identificare l’area di un eventuale conflitto radicolare
- guidare il catetere verso la radice nervosa interessata
- verificare la distribuzione di farmaci nello spazio epidurale.
Attraverso il catetere vengono somministrate soluzioni farmacologiche mirate, che possono includere:
- anestetici locali
- soluzioni saline
- corticosteroidi
- farmaci anti-infiammatori.
Questo approccio consente di ridurre l’infiammazione epidurale e migliorare la mobilità delle radici nervose.
La procedura dura generalmente 30–40 minuti e viene eseguita da Dr Panagiotakos.
Come viene eseguita la peridurolisi

Benefici della peridurolisi
Nei pazienti selezionati la peridurolisi può contribuire a:
- ridurre il dolore radicolare lombare
- migliorare la capacità di camminare nei pazienti con claudicatio neurogena
- ridurre l’infiammazione epidurale
- migliorare la mobilità delle radici nervose
- diminuire il ricorso a farmaci analgesici
Il miglioramento può comparire progressivamente nelle settimane successive alla procedura.
Cosa aspettarsi dopo la procedura
Dopo il trattamento il paziente rimane in osservazione per una notte. Nelle ore successive possono comparire:
- lieve dolore lombare locale
- temporanea accentuazione della sintomatologia radicolare
- sensazione di tensione nella regione lombare.
Questi sintomi sono generalmente transitori e tendono a risolversi spontaneamente.
Tecnica avanzata e sicurezza della peridurolisi

Possibili rischi
Come per tutte le procedure interventistiche mini-invasive, i rischi sono rari ma possibili. Tra questi:
- sanguinamento locale
- infezione (molto rara)
- irritazione temporanea della radice nervosa
- reazione ai farmaci utilizzati.
L’utilizzo della guida fluoroscopica e protocolli di sicurezza rigorosi riduce significativamente tali rischi.
Valutazione specialistica del dolore vertebrale
La peridurolisi non è indicata in tutti i pazienti con lombosciatalgia o stenosi lombare. Presso PONOS Clinic ogni procedura viene considerata solo dopo un inquadramento clinico accurato, che comprende:
- valutazione specialistica del dolore
- revisione degli esami radiologici
- identificazione del meccanismo responsabile del dolore.

