Cos’è la radiofrequenza del nervo trigemino
La radiofrequenza del trigemino è una procedura interventistica utilizzata nel trattamento di forme selezionate di dolore trigeminale, in particolare quando il dolore risulta refrattario alle terapie farmacologiche e correttamente inquadrato dal punto di vista diagnostico.
Si tratta di una tecnica che agisce in modo mirato sulle branche del nervo trigemino, con l’obiettivo di ridurre la trasmissione del segnale doloroso.
Una procedura che richiede esperienza, imaging e selezione accurata del paziente…

Una tecnica, non una scorciatoia
È fondamentale chiarire che la radiofrequenza del trigemino:
- non è una terapia di prima linea
- non è indicata in tutti i dolori facciali
- richiede diagnosi accurata e selezione rigorosa
L’efficacia e la sicurezza della procedura dipendono direttamente dalla correttezza dell’indicazione clinica.

Tipologie di radiofrequenza
A seconda del quadro clinico e degli obiettivi terapeutici, possono essere considerate diverse modalità:
Radiofrequenza pulsata
Orientata alla modulazione dell’attività neurale, con approccio meno distruttivo
Radiofrequenza lesiva
Finalizzata alla riduzione selettiva della trasmissione dolorosa

Su quali rami del trigemino si interviene
La radiofrequenza può essere eseguita in modo selettivo sulle diverse branche del nervo trigemino. Ogni branca presenta caratteristiche anatomiche e cliniche specifiche, che richiedono esperienza e pianificazione accurata.
👉 Per questo motivo, le indicazioni e le modalità operative non sono sovrapponibili tra V1, V2 e V3.
V1 RAMO OFTALMICO – V2 RAMO MASCELLARE – V3 RAMO MANDIBOLLARE
Il percorso prima della procedura
Prima di considerare la radiofrequenza del trigemino, il percorso specialistico prevede:
Valutazione clinica approfondita
Distinzione tra nevralgia del trigemino e dolore trigeminale atipico
Revisione della storia clinica e terapeutica
Valutazione dell’imaging disponibile
Eventuali test diagnostici selettivi
Solo al termine di questo percorso è possibile valutare se e come intervenire.
La decisione procedurale non è automatica, ma conseguenza di un inquadramento clinico strutturato.
Esperienza clinica dedicata al dolore trigeminale
L’approccio interventistico al nervo trigemino rappresenta una parte strutturata dell’attività clinica dedicata al dolore cranio-facciale dal 2012.
L’esperienza maturata nel tempo consente una selezione accurata delle indicazioni e una pianificazione procedurale personalizzata in base al ramo coinvolto (V1, V2, V3).
La radiofrequenza non è una risposta automatica al dolore facciale.
La medicina è una obbligazione di mezzi, non di risultati.
La corretta definizione diagnostica rappresenta il presupposto imprescindibile di ogni scelta terapeutica.
Come viene eseguita la radiofrequenza
- in ambiente controllato
- in condizioni di sterilità
- sotto guida fluoroscopica
- con parametri selezionati in base al ramo coinvolto
La precisione del posizionamento è un elemento centrale per la sicurezza e l’efficacia della procedura.
La procedura viene eseguita con controllo radiologico dedicato e parametri personalizzati in base al ramo coinvolto (V1, V2, V3).
Rischi e considerazioni
Come ogni procedura interventistica, anche la radiofrequenza del trigemino comporta possibili rischi, che vengono valutati e discussi durante il percorso clinico:
- alterazioni della sensibilità
- dolore transitorio post-procedura
- rare complicanze procedurali
La valutazione rischio/beneficio è parte integrante dell’indicazione.
Il consenso informato prevede una discussione dettagliata dei possibili effetti sensoriali post-procedura.
Benefici attesi e limiti
Nei pazienti correttamente selezionati, la procedura può determinare:
- riduzione significativa dell’intensità del dolore
- diminuzione della frequenza degli attacchi
- miglioramento della qualità di vita
È tuttavia essenziale chiarire che:
- la risposta non è uniforme
- l’effetto può non essere eterno
- non esistono risultati garantiti
La corretta selezione del paziente è il principale fattore predittivo di risultato.
PONOS clinic
Quando non è indicata la radiofrequenza del trigemino
- dolore facciale atipico non riconducibile a nevralgia trigeminale
- dolore centrale
- assenza di risposta ai test diagnostici selettivi
- indicazione primaria neurochirurgica
L’obiettivo non è eseguire una procedura, ma indicare quella corretta.
Esperienza clinica
La gestione interventistica del dolore trigeminale viene affrontata dal Dr. Evangelos Panagiotakos all’interno di un percorso clinico rigoroso e selettivo, maturato in anni di esperienza dedicata al dolore cranio-facciale complesso.
Radiofrequenza del trigemino in Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto
Ill percorso è rivolto a pazienti provenienti da tutto il Nord Italia che presentano nevralgia trigeminale resistente alle terapie farmacologiche.

