Dolore lombare persistente
Lombalgia cronica:
quando il dolore non passa
Se i trattamenti non funzionano,
il problema non è “la schiena”
ma capire da dove nasce il dolore.
Lombalgia cronica: quando il dolore non è più un episodio
La lombalgia cronica non è semplicemente “mal di schiena”. È una condizione in cui il dolore persiste nel tempo, spesso oltre i 3 mesi, e tende a ripresentarsi nonostante terapie farmacologiche, fisioterapia o riposo.
In molti casi, il problema non è una singola lesione evidente, ma un insieme di fattori:
- articolazioni posteriori (faccette)
- dischi intervertebrali
- strutture nervose
- componenti funzionali
In modo simile a quanto accade nel dolore cervicale persistente , anche nella lombalgia cronica la sede del dolore non coincide sempre con la sua origine reale.
Per questo motivo, il dolore lombare cronico richiede un approccio clinico preciso e mirato, non trattamenti generici. In molti pazienti, il problema non è la presenza del dolore, ma l’assenza di una diagnosi realmente mirata.
Lombalgia persistente dopo chirurgia
Paziente con lombalgia persistente nonostante pregresso intervento di artrodesi lombare e stabilizzazione sacroiliaca.
La valutazione clinica ha permesso di identificare un coinvolgimento delle faccette articolari L5-S1 e della componente sacroiliaca.
È stato eseguito un trattamento mirato con radiofrequenza sotto guida fluoroscopica, con targeting selettivo delle strutture responsabili del dolore.

