CASI CLINICI PONOS · COLONNA
Recuperare autonomia, anche quando la stenosi persiste
Un caso di stenosi lombare e dolore radicolare L5 sinistro trattato con peridurolisi e radiofrequenza pulsata, con controlli fino a un anno.
Data della procedura: 17 marzo 2023. Data ricavata dai metadati originali delle fotografie.
Il problema iniziale
Un paziente di 86 anni presentava una sindrome da canale lombare stretto con claudicatio e autonomia di marcia riferita di circa 30–50 metri. Coesisteva una radicolopatia L5 sinistra cronica, con deficit motorio parziale dei muscoli del territorio interessato e parestesie formicolanti, più accentuate di notte e in posizione sdraiata.
Il ragionamento clinico
Nel caso descritto, l’opzione di decompressione lombare associata ad artrodesi era stata considerata non percorribile per il rischio complessivo legato alle comorbilità e all’età. L’età anagrafica non viene qui proposta come controindicazione chirurgica isolata.
Il percorso interventistico mirava al controllo della componente dolorosa radicolare e al miglioramento dell’autonomia. Non aveva l’obiettivo di correggere il restringimento anatomico del canale.
Il trattamento combinato
Sotto guida fluoroscopica sono stati utilizzati due accessi: uno foraminale L5–S1 sinistro, con ago a punta smussa tipo Blunt per radiofrequenza, e uno sacrale, con catetere per peridurolisi. La somministrazione di mezzo di contrasto attraverso entrambi gli accessi ha completato la peridurografia.
I risultati nel tempo
| Controllo | Risultato riferito |
|---|---|
| Prima del trattamento | Autonomia di marcia di circa 30–50 metri. |
| 3 mesi | Autonomia di marcia di circa 1.000 metri. |
| 6 mesi | Remissione completa della sintomatologia dolorosa radicolare. |
| 12 mesi | Remissione dolorosa mantenuta; autonomia di marcia di circa 500 metri e persistente netto beneficio sulla qualità di vita. |
Che cosa è migliorato e che cosa è rimasto
La remissione riguarda il dolore radicolare, non la scomparsa di ogni manifestazione della radicolopatia. La stenosi è persistita ed è stata rilevata un’ipoestesia tattile superficiale nello stesso territorio. I dati disponibili non consentono di attribuire al trattamento l’insorgenza di tale deficit sensitivo, né di documentare un recupero della forza muscolare.
A un anno, pur inferiore a quella riferita a tre mesi, l’autonomia di marcia rimaneva nettamente superiore al valore iniziale. Il beneficio sulla qualità di vita è stato riferito clinicamente; nei dati forniti non è riportata una scala standardizzata.
Che cosa insegna questo caso
Il caso illustra un beneficio clinico e funzionale mantenuto nel tempo in un paziente con limitate opzioni chirurgiche. Poiché sono state associate due procedure, non è possibile separare il contributo della peridurolisi da quello della radiofrequenza pulsata. Un singolo caso non dimostra efficacia generale e non permette di prevedere il risultato in altri pazienti.
Approfondimenti
Sciatica e radicolopatia lombare: diagnosi e trattamenti
Stenosi del canale lombare: sintomi, valutazione e trattamenti
- Peridurolisi lombare: indicazioni, percorso e limiti
- Guy’s and St Thomas’ NHS: Epidurolysis to treat pain — informativa per pazienti sulla procedura; non documenta questo caso né lo specifico trattamento combinato.



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