PONOS CLINIC · CENTRO CEFALEE · TAC

Hemicrania continua

Una cefalea strettamente unilaterale e continua che può essere facilmente scambiata per emicrania cronica.

Dolore continuo unilaterale · riacutizzazioni · risposta caratteristica all’indometacina

Che cos’è

L’hemicrania continua appartiene alle cefalalgie autonomico-trigeminali (TAC). Il dolore è tipicamente unilaterale e persistente, senza veri intervalli liberi, con riacutizzazioni di intensità variabile.

Non significa “emicrania continua”. È una diagnosi distinta dall’emicrania cronica.

Perché viene spesso confusa con l’emicrania

Durante le riacutizzazioni possono comparire nausea, fotofobia e fonofobia. Se si considera soltanto la fase più intensa e si trascura il dolore di fondo continuo, il quadro può sembrare un’emicrania cronica o resistente.

Emicrania cronica · Emicrania resistente e refrattaria

Elementi clinici da ricercare

Dolore continuo

Presenza quotidiana e persistente su un solo lato del capo, con intensità di fondo variabile.

Riacutizzazioni

Fasi di marcato aumento del dolore, talvolta con irrequietezza e segni autonomici cranici.

Sintomi autonomici

Lacrimazione, congestione nasale, rinorrea, ptosi o edema palpebrale possono comparire soprattutto durante le riacutizzazioni.

Risposta all’indometacina

Una risposta completa è un elemento diagnostico caratteristico e va valutata nel contesto clinico appropriato.

Diagnosi differenziale

Il quadro va distinto soprattutto da emicrania cronica, cefalea a grappolo, dolore cervicogenico, nevralgia occipitale e forme secondarie di cefalea unilaterale continua. Nei casi di nuova insorgenza o atipici può essere indicato un approfondimento neuroradiologico.

Trattamento

L’indometacina ha un ruolo centrale sia diagnostico sia terapeutico. La scelta della dose, la valutazione delle controindicazioni e la protezione gastrointestinale devono essere gestite dal medico.

Nei pazienti che non possono assumerla o non la tollerano, le alternative hanno in genere evidenze meno solide e devono essere valutate individualmente.

Ruolo della Terapia interventistica del dolore

Una procedura non sostituisce la corretta diagnosi di hemicrania continua e l’indometacina resta il riferimento terapeutico nei quadri tipici. La Terapia interventistica del dolore può tuttavia entrare nel percorso di pazienti selezionati quando il dolore rimane clinicamente rilevante nonostante un trattamento adeguato, quando l’indometacina non è tollerata o presenta controindicazioni, oppure quando coesiste una componente trigemino-autonomica ben definita.

In questi contesti può essere presa in considerazione la radiofrequenza pulsata del ganglio sfenopalatino (SPG) come tecnica di neuromodulazione. L’indicazione deve essere individuale e coerente con il fenotipo clinico; quando appropriato, la selezione può essere rafforzata dalla risposta a un test diagnostico sul ganglio sfenopalatino. La PRF dello SPG non va quindi intesa come trattamento di prima linea dell’hemicrania continua, ma come opzione specialistica nei casi refrattari e accuratamente selezionati.

Riferimenti essenziali

Bahra A. Paroxysmal hemicrania and hemicrania continua: Review on pathophysiology, clinical features and treatment. Cephalalgia. 2023.

McClendon D, Riechers RG. A Comprehensive Review of Trigeminal Autonomic Cephalalgias. 2025.