Emicrania ed epilessia: attività neuronale, aura e crisi epilettiche

PONOS CLINIC · CENTRO CEFALEE TORINO

Emicrania ed epilessia

Aura emicranica, crisi epilettiche e cefalea possono assomigliarsi, sovrapporsi o comparire nello stesso paziente. La diagnosi dipende soprattutto dalla sequenza temporale dei sintomi.

“Emicrania epilettica” non indica una singola malattia: è necessario distinguere condizioni diverse.

Due disturbi parossistici

Perché emicrania ed epilessia possono sembrare così vicine

Emicrania ed epilessia sono patologie differenti, ma entrambe coinvolgono fenomeni transitori di eccitabilità delle reti neuronali. Possono coesistere nello stesso paziente e alcuni sintomi — soprattutto visivi, sensitivi, autonomici o confusionali — possono rendere difficile la distinzione clinica.

Emicrania con aura

I sintomi neurologici sono in genere reversibili e possono precedere o accompagnare il mal di testa.

Crisi epilettica focale

Può produrre fenomeni visivi, sensitivi, autonomici o cognitivi molto brevi e stereotipati.

Cefalea dopo una crisi

La cefalea post-ictale è ben riconosciuta e può avere caratteristiche emicraniche.

Cefalea come parte della crisi

Più raramente, il mal di testa può essere una manifestazione ictale vera e propria.

Diagnosi differenziale

Aura emicranica o aura epilettica?

Nessun singolo elemento permette sempre la diagnosi. La durata, la progressione, la stereotipia e la relazione temporale con il mal di testa o con altri segni neurologici orientano il ragionamento clinico.

CaratteristicaAura emicranicaFenomeno epilettico focale
EsordioSpesso progressivo, con diffusione del sintomoSpesso improvviso e stereotipato
DurataTipicamente minutiSpesso secondi o pochi minuti
Sintomi visiviScotomi, zig-zag, fenomeni positivi e negativiFenomeni visivi brevi, ripetitivi, talvolta molto elementari
RipetitivitàPuò variare da un episodio all’altroSpesso molto simile tra episodi successivi
Relazione con cefaleaPuò precedere o accompagnare l’emicraniaLa cefalea può essere ictale o comparire dopo la crisi

Le forme da distinguere

Che cosa si intende davvero quando si parla di “emicrania epilettica”

Migraine aura-triggered seizure

È la definizione ICHD-3 della rara situazione in cui una crisi epilettica compare durante o entro un’ora da un attacco di emicrania con aura. Il termine storico “migralepsia” è ancora usato, ma è meno preciso.

Cefalea epilettica ictale

Il mal di testa compare contemporaneamente all’attività epilettica e può rappresentare una manifestazione della crisi focale.

Hemicrania epileptica

È descritta come una rarissima variante della cefalea epilettica ictale, con dolore unilaterale ipsilaterale al focolaio EEG. La sua reale frequenza ed esistenza come entità autonoma restano discusse.

Quando approfondire

Quando un’emicrania richiede anche una valutazione epilettologica

Una storia di emicrania non esclude una seconda diagnosi. Episodi molto brevi e stereotipati, perdita di contatto, amnesia, automatismi, fenomeni motori o sintomi visivi insoliti possono rendere indicato un approfondimento neurologico mirato.

L’EEG non viene utilizzato di routine per diagnosticare l’emicrania, ma può diventare utile quando la storia clinica solleva un concreto sospetto di crisi epilettiche.

Elementi che meritano attenzione

  • episodi improvvisi di pochi secondi o minuti;
  • sintomi estremamente stereotipati;
  • alterazione della coscienza o amnesia;
  • automatismi o fenomeni motori;
  • cefalea strettamente legata a una crisi documentata;
  • nuovi sintomi neurologici non coerenti con l’aura abituale.

Percorso clinico

Il ruolo del Centro Cefalee

Il primo compito è capire se siamo davanti a un’emicrania con aura, a una cefalea correlata a una crisi epilettica oppure alla coesistenza di due patologie. Quando emerge un sospetto epilettologico, il percorso deve integrarsi con la valutazione neurologica e, quando indicato, con EEG e neuroradiologia.

Terapia interventistica del dolore

La Terapia interventistica del dolore non tratta l’epilessia. Prima di considerare procedure per una cefalea refrattaria è essenziale escludere che una parte dei sintomi rappresenti una manifestazione epilettica o una seconda patologia neurologica. Solo dopo un corretto inquadramento si può valutare l’eventuale presenza di target periferici o trigemino-autonomici associati.

Valutazione urgente: una prima crisi con perdita di coscienza, nuovi deficit neurologici persistenti, stato confusionale prolungato o una cefalea improvvisa e violentissima richiedono valutazione medica urgente.

Riferimenti essenziali

Bibliografia

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Centro Cefalee Torino

Un percorso specialistico per inquadrare emicrania, cefalee complesse e dolore cranio-facciale.

Dr Evangelos Panagiotakos MD
Anaesthesiologist – Interventional Pain Specialist

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