PONOS CLINIC · CENTRO CEFALEE

Cefalalgie autonomico-trigeminali (TAC)

Quando una cefalea unilaterale con sintomi autonomici richiede una diagnosi differenziale precisa.

Cefalea a grappolo · Hemicrania continua · Emicrania parossistica · SUNCT e SUNA

Che cosa sono le TAC

Le cefalalgie autonomico-trigeminali sono cefalee primarie caratterizzate tipicamente da dolore unilaterale associato a segni autonomici cranici omolaterali, come lacrimazione, arrossamento oculare, congestione nasale, rinorrea, edema palpebrale o ptosi.

La presenza di sintomi autonomici non basta da sola a definire una TAC: la diagnosi dipende soprattutto da durata e frequenza degli attacchi, sede del dolore, lateralità, comportamento durante la crisi e risposta a trattamenti specifici.

Le principali forme

Emicrania parossistica

Attacchi brevi e frequenti, unilaterali, con caratteristiche autonomiche. La risposta completa all’indometacina è un elemento diagnostico caratteristico.

SUNCT e SUNA

Attacchi molto brevi, neuralgiformi, spesso numerosi nella giornata, associati a iniezione congiuntivale e lacrimazione o ad altri sintomi autonomici cranici.

Hemicrania continua

Dolore strettamente unilaterale e continuo, con possibili riacutizzazioni e sintomi autonomici. La risposta completa all’indometacina è parte centrale dell’inquadramento diagnostico.

Hemicrania continua non significa “emicrania continua”. È una diagnosi distinta e appartiene al gruppo delle TAC.

Quando una TAC può sembrare un’emicrania

Nausea, fotofobia e fonofobia possono comparire anche nelle TAC; alcuni pazienti con emicrania possono a loro volta presentare sintomi autonomici cranici. La diagnosi differenziale richiede quindi una ricostruzione accurata del fenotipo temporale della cefalea.

Emicrania resistente e refrattaria · Perché l’emicrania può cambiare nel tempo

Il percorso diagnostico

  1. Ricostruire durata, frequenza, periodicità e lateralità.
  2. Definire sintomi autonomici e migrainosi associati.
  3. Distinguere TAC, emicrania e nevralgie.
  4. Escludere forme secondarie quando indicato.
  5. Valutare le risposte diagnostiche specifiche, compreso l’uso dell’indometacina nei quadri appropriati.

Terapia standard e ruolo della Terapia interventistica del dolore

Le TAC non sono un’indicazione automatica a procedure interventistiche. Nella cefalea a grappolo, per esempio, le linee guida europee raccomandano ossigeno e sumatriptan per l’attacco e verapamil come principale opzione preventiva.

La Terapia interventistica del dolore può entrare nel percorso di pazienti selezionati quando esiste un quesito clinico preciso e dopo revisione delle terapie standard.

  • blocco del grande nervo occipitale in contesti selezionati;
  • valutazione del ganglio sfenopalatino (SPG) quando la componente trigemino-autonomica è clinicamente rilevante;
  • test transmucosale dello SPG quando indicato;
  • tecniche di neuromodulazione soltanto dopo selezione individuale.

Riferimenti essenziali

McClendon D, Riechers RG. A Comprehensive Review of Trigeminal Autonomic Cephalalgias. 2025.

May A, et al. European Academy of Neurology guidelines on the treatment of cluster headache. 2023.

Giani L, Proietti Cecchini A, Leone M. Cluster headache and TACs: state of the art. 2020.