L'emicrania e le cefalee

Introduzione

Il mal di testa in generale è (secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità) una delle patologie più invalidanti. La cefalea (mal di testa) colpisce ogni anno la metà della popolazione, con un costo annuo per la sola Italia stimato attorno ai 6 miliardi di euro.

Esistono molti, decine tipi diversi di cefalea, e ogni tipo può essere trattato con modi e farmaci diversi. Per un inquadramento iniziale è importante distinguere le cefalee "secondarie" che sono sintomo di una malattia sottostante dalle cefalee "primarie".

Ho mal di testa frequenti. Cosa devo fare?

Se il mal di testa la costringe ad assumere farmaci o limita la sua attività lavorativa o sociale tutti i mesi, sarebbe il caso di contattare uno specialista. Utile già alla valutazione iniziale potrebbe essere la compilazione di un "diario del dolore" che aiuterà il medico a individuare meglio il tipo di cefalea e il tipo di trattamento più adatto al suo caso. Cominci a segnare su un quaderno tutte le volte che ha un mal di testa le sue caratteristiche:
data e ora dell'attacco
il dolore è stato scatenato da qualcosa secondo Lei? (cibo, attività fisica, luce, caldo-freddo, stress, altro….)
quanto è durato?
quanto è stato grave? Ha dovuto interrompere quello che aveva programmato di fare (lavoro - altro)?
cosa ha fatto durante l’attacco (come si è comportato)?
farmaci assunti? Sono stati efficaci (sì-no-parzialmente)
caratteristiche del dolore

Il mio mal di testa è un'emicrania?

Una persona su dieci soffre di emicranie. Spesso inizia in giovane età e peggiora nei momenti di vita più stressanti (luti, separazioni, malattie), nelle fasi di cambiamento (matrimoni, cambio di lavoro …), quando il carico di attività fisica o intellettuale è alto. In generale l’emicrania migliora dopo i 55 anni.

Probabilmente soffre di emicrania se:

Il dolore dura da poche ore o fino a tre giorni
ha avuto almeno 5 attacchi simili nella vita
tra un attacco e l’altro non ha male
il dolore può essere pulsante, peggiorare con l'attività fisica, di solito è forte o moderato
è accompagnato da nausea o vomito o fastidio dalla luce o da rumori forti

Per una valutazione della gravità dell’emicrania potete compilare il questionario "MIDAS" che trovate a questo collegamento e inviarlo all'indirizzo panagiotakos@gmail.com. Una volta compilato, il questionario calcolerà automaticamente la sua disabilità. Nella seconda pagina trova gli interventi raccomandati.

La cefalea tensiva

Chiamata con diversi nomi nel corso degli anni (muscolo-tensiva, da stress, mialgica, psicogena e altri ancora), si tratta di una forma di cefalea meno caratteristica dell’emicrania e per questo facilmente confondibile. Nella sua forma occasionale, cosiddetta “cefalea tensiva sporadica” si presenta in quasi tutte le persone e regredisce facilmente con i comuni antidolorifici (paracetamolo, aspirina).
In alcuni il mal di testa diventa sempre più frequente, fino a diventare quasi costante, presente in più di 15 giorni al mese per più mesi di seguito. In questi casi è opportuno rivolgersi al medico specialista per valutare il trattamento più efficace.

Ho la cefalea tensiva?

Potrebbe avere la cefalea tensiva se:

  • dura da mezz’ora a una settimana
  • è su entrambi i lati della testa, non pulsa (sembra un peso o una morsa),
  • non aumenta con l’attività fisica
  • non porta nausea o vomito