Algodistrofia (Complex Regional Pain Syndrome)

Introduzione

Questa condizione consiste in alterazioni di un’arto, di solito in seguito a traumi o interventi. Il braccio o la gamba (o la mano o il piede) diventa dolente, spesso gonfio, arrossato, più caldo o più freddo del normale. Con il passare del tempo possono sorgere anche alterazioni nella percezione dell’arto: così il braccio (o gamba) può sembrare estraneo all’organismo, tanto da essere considerato inutile. Mentre si sta discutendo sulle cause di questa dolorosa malattia, molte diverse cure sono state proposte.

Sintomi

  • Dolore e sensazione di bruciore
  • Sensibilità esagerata al tatto e al freddo
  • Alterazioni della temperatura dell'arto: in alcuni momenti si presenta caldo, sudato, mentre in altri può essere freddo
  • Alterazioni del colore della pelle che può variare dal bianco e marezzato al rosso o al blu
  • Alterazione della superficie della pelle che può diventare morbida, sottile o lucida nella zona affetta
  • Alterazioni della crescita delle unghie e dei pelli
  • Rigidità delle articolazioni che possono diventare gonfie, dolenti e danneggiate
  • Spasmi muscolari, debolezza e perdita di massa muscolare (atrofia)
  • Riduzione dei movimenti

I sintomi cambiano con il passare del tempo e possono variare da una persona all'altra. Di solito all'inizio della malattia l'arto (intero o solo la mano o il piede) diventa dolente, gonfio, rosso, con alterata temperatura e esagerata sensibilità allo sfioramento e al freddo. Con l'evolvere della situazione la zona dolente diventa fredda e pallida, arrivano i spasmi muscolari e le alterazioni delle unghie e dei pelli. A questo punto la condizione è spesso irreversibile.

Cosa fare

Le cure sono tanto più efficaci quanto più sono precoci! Rivolgersi ad un medico qualificato prima possibile in questo caso è importante.

Le cure

La terapia consiste inanzitutto nel controllare il dolore e permettere i movimenti dell'arto. A volte persino i più potenti antidolorifici non sono efficaci e ricorriamo al "blocco" con anestetici locali dei nervi che trasportano l'informazione dolorosa ("blocco del plesso brachiale") e di un agglomerato di nervi che si trova alla base del collo ("blocco del ganglio stellato").

Oltre agli antidolorifici spesso si prescrivono farmaci antidepressivi, antinfiammatori, antiepilettici e di altre categorie.

A volte si ricorre al posizionamento di uno "stimolatore midolare" che attraverso fili che si posizionano nella colonna vertebrale trasmette piccoli impulsi elettrici che alleviano il dolore.

Si associano terapie fisiche come l'alternanza di caldo e freddo e la fisioterapia.